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giovedì 3 dicembre 2009

LA FABBRICA DEI SANTI


Come Maria, molti altri “santi” Cristiani non sono personaggi storici ma, di fatto, sono gli dei di altre culture, usurpati e retrocessi allo scopo di unificare il “Sacro Romano Impero”. Di questa fabbricazione di santi Walker (1) dice, “Il canone dei santi fu la tecnica Cristiana per preservare il politeismo pagano che la gente voleva, mentre si fingeva di adorare un solo Dio”.
L’Enciclopedia Cattolica stessa ammette, “E’ stato detto giustamente che i ‘Santi sono successori degli Dei’.

Sono stati citati casi di feste pagane che sono diventate Cristiane da Whelles (2);
di templi pagani consacrati all’adorazione del vero Dio; di statue di Dei pagani battezzate e trasformate in Santi Cristiani”.
Nel processo di fabbricazione dei santi, i Cristiani presero dee e dei come Artemide (S. Artemido/Ursula) e Dioniso (S. Denis), tra molti altri, modificarono i loro nomi, e diedero loro grandi exploit “storiche”. In aggiunta, i templi Pagani o “tombe” di dei furono trasformati nelle chiese Cristiane. Per esempio, la “tomba di Dioniso/Bacco” fu trasformata nella chiesa di S. Bacco.


Come riferisce Higgins (3).
Sulla adorazione dei santi Bochart (4) dice, “Essi hanno trasferito ai loro santi tutto l’equipaggiamento degli Dei Pagani: a S. Wolfgang l’accetta, o uncino di Saturno; a Mosè i corni di Giove Ammone; a S. Pietro le chiavi di Giano. In breve, essi hanno cacciato via tutti gli Dei dal Panteon a Roma, per mettere al loro posto tutti i Santi, le cui immagini essi adorano con pari devozione di quelli che erano un tempo gli Dei Pagani. Essi li vestono in abbigliamento, li coronano con ghirlande di fiori, li portano in processione, si inchinano davanti a loro, rivolgono ad essi le loro preghiere, li fanno discendere dal cielo, attribuiscono ad essi virtù miracolose”.

Tutti questi santi fasulli, naturalmente, erano altamente redditizi poiché proliferarono reliquie false come i loro capelli, dita ed altre ossa e parti del corpo.
Come asserisce Walker (4):
La chiesa che uccise i pagani perché adoravano falsi dei fu essa stessa colpevole di adorare falsi santi – che, a volte, erano persino le stesse divinità di quelle dei pagani… La chiesa, comunque, non ha mai perso di vista il senso pratico comune su un punto; i santi erano fonti principali del proprio introito, grazie al sistema obbligatorio di pellegrinaggio, donazioni, e decime…. Le moltitudini di santi fasulli o commerciali vengono trattate dagli studiosi moderni Cattolici con una certa tolleranza divertita, come se le fantasie dei fabbricatori di santi avessero lo stesso fascino dei racconti inventati da bambini svegli. Viene raramente ammesso che queste fantasie non erano intese per divertire ma invece per defraudare. I santi venivano inventati per guadagnare danaro per la chiesa, e molti dei santi inventati continuano a farlo, poiché la chiesa si trattiene dal pubblicizzare le loro origini spurie per evitare che tale pubblicità possa deludere i fedeli – che, tradotto, significa che le donazioni potrebbero cessare.




Riferimenti bibliografici:
1) Walker, Barbara, The Woman’s Dictionary of .Symbols and Sacred Objects, Harper, 1988

2) Wheless, Joseph, Is It God’s Word?, www.infidels.org

3) Higgins, Godfrey, Esq., Anacalypsis, A&B Books, 1992

4) Walker, Barbara, The Woman’s Encyelopedia of Myths and Secrets, Harper, 1983

Da "The Christ Conspiracy" di Acharya s


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